Arrivederci Don Emilio…
October 26, 2008 in Comunicazioni istituzionali by Quartiere Ponte
Il Quartiere Ponte è affranto per la scomparsa dell’amato parroco, arpinate e amico Don Emilio Iafrate. Il suo operato e la sua simpatia hanno legato generazioni su generazioni fino ad oggi, giorno in cui tutti siamo riuniti dal dolore e la tristezza.
Un ultimo intenso pensiero:
GRAZIE.

@ Antonio:
grazie per la bella testimonianza
mario
Mi è venuto spontaneo associare la tua esperienza a quella di don Milani che, alla fine della sua vita, rivolgendosi ai suoi ragazzi di Barbiana, disse: “Mi sta venendo il sospetto d’aver amato più voi che Dio. Ma so che Dio è contento e che mi capirà”. La tua passione per la gente ti ha letteralmente stravolto la vita e la tua gente ti ricorderà come modello di uomo e di prete. Grazie per la tua testimonianza e per le provocazioni profetiche che hanno stimolato anche a me a non tirarmi indietro di fronte alle difficoltà. Antonio.
non è semplice far capire attrverso un blog qnto era importante don emilio per arpino…ma è uno dei tanti modi x nn dimenticarlo mai,è stato un grande x tutti,dai ragazzi ke come me l’inverno andavano a passare il tempo a s.carlo,a quelli ke prima dell’esame di maturita prendevano ripetizioni dal don,a ki semplicemente si sedeva cn lui al bar per far due chiacchiere…grazie don emì nn ti dimenticheremo mai!!
Sono molto dispiaciuto per la scomparsa di Don Emilio..noi ragazzi siamo cresciuti con lui..Se ne è andato un pezzo di Arpino.
Non basterebbe un libro per descriverequello che eri per la nostra citta’.Rimarrai per sempre nella storia di Arpino ma soprattutto nei nostri cuori…grazie per tutto quello che ci hai dato e fatto per noi.
“ Don Emì, quando apri San Carlo? Sono le cinque è ora”. Caro Don Emilio, adesso la sala San Carlo sono convinto tornerai ad aprirla in cielo. Non puoi stare senza i tuoi ragazzi. Quante ne abbiamo fatte e quante volte ti sei bonariamente incavolato con noi. Eppure quando avevamo bisogno c’eri. C’eri sempre. “ Don Emì andiamo a Tonino a Sora?”. “ Don Emì facciamo il pullman per la partita della nazionale”. E via pronti a partire, sempre e comunque. Te ne sei andato così come fanno i grandi in silenzio. Ricordo ancora il tuo sorriso quando ti ha fatto vedere mia figlia. Eri contento, avevi capito che uno dei tuoi figli era cresciuto, aveva messo, come dicevi tu, la testa a posto. Non ce la faccio a scrivere. Scusa. Ma è più forte di me. Ti voglio bene. Ciao Don Emilio. Ti ricorderò sempre così: “ Don Emì, quando apri San Carlo?”.
Ciao Don Emì,non ti dimenticheremo mai….
addio grande uomo…..e grazie per tutto cio’ che ci hai insegnato!!!!
@ Marcello Lauro:
Marcello Lauro ha scritto:
Questo non sarà il luogo migliore per esprimere la propria tristezza per la scomparsa di un uomo grande e buono. Qui regna il colore, l’amicizia, la goliardia. Ma Don Emilio non era forse tutto questo. Non riesco a ricordare un solo momento in sua compagnia in cui non abbia riso. Un solo momento in cui il suo ruolo religioso abbia preso il sopravvento sul sul ruolo sociale: di arpinate, di benefattore, di amico. Con lui scompare una fonte di saggezza e di cultura, centinaia di aneddoti e vicende di vita arpinate. Un pezzo di storia di questo paese che non sarà più lo stesso. La chiesa, il calcio, la scuola, la piazza, non potranno più contare sul quotidiano apporto di buon amore che Don Emilio era in grado di regalare incessantemente. A noi il compito ed il dovere di fare tesoro dei suoi insegnamenti più semplici e del suo ricordo, perchè essi non vengano mai meno nei nostri cuori così come in quelli di tutti coloro che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
Ciao, don Emilio…
Sono molto dispiaciuto per la scomparsa di don Emilio.